L'oppositore russo Alexei Navalny, morto in un campo di prigionia due anni fa, sarebbe stato assassinato da Mosca con una “rara tossina”

La rivelazione sulla fine dell’oppositore di Putin, morto in una colonia penale in Siberia

Nota di Francia, Germania, Olanda, Svezia e Gb. Mosca segnalata all'Opac, organismo di controllo sulle armi chimiche (ANSA)