Il caso intorno a Boccia e Sangiuliano era nato nell’estate del 2024, quando Boccia aveva cominciato a sostenere di essere stata nominata consulente per gli eventi del ministero della Cultura e che la nomina fosse stata ritirata senza un valido motivo. Sangiuliano aveva invece negato di averla nominata, e per dimostrare di avere ragione Boccia aveva iniziato a pubblicare documenti e informazioni del ministero della Cultura da cui sembrava effettivamente che avesse avuto perlomeno una certa frequentazione con persone e luoghi del ministero. Per via delle polemiche seguite a questo caso, a settembre dello stesso anno Sangiuliano si era dimesso da ministro.