Tre persone sono state fermate e portate in carcere per l'assalto al bus dei tifosi del Pistoia Basket domenica sera a Rieti, al termine della partita di pallacanestro di A2, in cui è morto uno dei due autisti, Raffaele Marianella, 65 anni, colpito al volto da una pietra. Si tratta di soggetti legati ai movimenti dell'estrema destra, sono ultras che apparterebbero alla 'Curva Terminillo. Due hanno 20 anni, il terzo è un 53enne e sarebbero già noti alle forze delì'ordine. Contro di loro, ha spiegato la questura di Rieti, "sono emersi gravi indizi di colpevolezza". L'accusa è di omicidio volontario. Una quarta persona sarebbe indagata a piede libero per favoreggiamento. Intanto la FederBasket ha deciso che le partite casalinghe di Rieti in A2 si giocheranno a porte chiuse, senza tifosi, fino al termine delle indagini.

Tragedia dopo la partita Sebastiani Rieti-Estra Pistoia: l’autista del pullman dei tifosi toscani è morto colpito da un mattone lanciato contro il mezzo

Un'ambulanza in una foto di archivio

Il 65enne, morto dopo esser stato colpito da una pietra, era vicino alla pensione