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Ultimo aggiornamento: 23:42
Un agguato di un gruppo di cosiddetti tifosi armati di mattoni e pietre, all’assalto del bus dei rivali appena usciti dal palasport. Uno dei mattoni sfonda il parabrezza e colpisce e uccide il secondo autista, seduto di fianco al conducente. E’ lo sconvolgente esito di quanto avvenuto dopo la partita di basket di serie A2 tra la Sebastiani di Rieti e l’Estra Pistoia. La folle sassaiola è avvenuta lungo la superstrada Rieti-Terni, all’altezza dello svincolo di Contigliano, in provincia di Terni, sul percorso che il pullman stava seguendo per riportare una cinquantina di tifosi pistoiesi in Toscana. Gli autori dell’assalto sono al momento ricercati.
Al PalaSojurner di Rieti, nel corso della partita, c’erano stati già momenti di tensione – poi sedati dall’intervento della sicurezza e delle forze dell’ordine – in particolare nel corso della pausa lunga, tra secondo e terzo quarto. Al termine dell’incontro il pullman dei tifosi di Pistoia aveva lasciato il palazzetto ed era stato scortato dalla Polizia fino allo svincolo della superstrada Rieti-Terni: poco dopo è partito il lancio di pietre. Secondo le prime ricostruzioni, dopo che la polizia ha finito di scortare i tifosi toscani, quelli del Rieti avrebbero seguito il pullman per alcuni chilometri sulla statale 79 verso Terni. Il pullman aveva già coperto appena 10 minuti di strada dopo aver lasciato la città laziale.











