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20 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 8:42

Si chiamava Raffaele Marianella, l’autista morto in quello che è stato un vero e proprio agguato da parte di ultras violenti dopo la partita tra Pistoia e Rieti, valida per il campionato di A2 maschile di basket. Sessantacinque anni, l’uomo, al momento dell’agguato, era il secondo autista ed era pronto a dare il cambio al collega durante il viaggio di ritorno in Toscana. Una tragedia quella che si è consumata sulla Strada Statale 79 che collega Rieti a Terni, poco prima delle 21.

Il pullman dei tifosi del Pistoia Basket 2000 era da poco ripartito dalla città reatina dopo una partita già movimentata, con alcuni momenti di tensione soprattutto alla pausa lunga tra secondo e terzo quarto. Poi – nel viaggio di ritorno e dopo che la Polizia aveva finito di scortare il pullman fuori città – all’improvviso è partita una violenta sassaiola verso i tifosi pistoiesi, all’altezza del paese di Contigliano. Due pietre sono finite contro il parabrezza e una, in particolare, ha sfondato il vetro, colpendo all’altezza della trachea l’accompagnatore dell’autista. Per lui non c’è stato subito nulla da fare, nonostante il tentativo dei soccorritori di rianimarlo.