Decine di migliaia di palestinesi continuano a tornare nella zona nord della Striscia di Gaza, gravemente distrutta, dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti. L'accordo ha alimentato le speranze di porre fine alla guerra tra Israele e Hamas, con tutti gli ostaggi rimasti, catturati nell'attacco del 7 ottobre 2023, che dovrebbero essere rilasciati entro pochi giorni. Rimangono dubbi su chi governerà Gaza con il graduale ritiro delle truppe israeliane e se Hamas deporrà le armi, come previsto dal piano di cessate il fuoco del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha lasciato intendere che Israele potrebbe riprendere l'offensiva se Hamas non rinuncerà alle armi.

Netanyahu e Hamas ringraziano il presidente Usa per la mediazione. Oggi alle 11 in Italia prevista la sigla della "prima fase" del piano di pace. Festeggiamenti per le strade…

Trump media il cessate il fuoco: Hamas e Israele firmano la prima fase del piano di pace, ma il futuro di Gaza resta incerto