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Dopo oltre due anni di conflitto, arrivano segnali concreti che potrebbero aprire una nuova fase nel confronto tra Israele e Hamas. L’esercito israeliano (Idf) ha annunciato di aver avviato i preparativi operativi per un ritiro parziale delle truppe dalla Striscia di Gaza, nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco con Hamas. “Secondo le direttive di livello politico e in conformità con una valutazione della situazione, l’Idf ha avviato i preparativi operativi per l’attuazione dell’accordo”, si legge in una dichiarazione rilasciata al “Times of Israel”. Come parte di questi preparativi, l’esercito afferma di essere pronto a spostare le truppe verso “linee di schieramento modificate nel prossimo futuro” e continua a essere schierato sul territorio, pronto a qualsiasi sviluppo operativo.

Nonostante questi spostamenti, il nord della Striscia resta per ora considerato zona di combattimento e le operazioni militari continueranno finché non saranno formalmente completate le fasi iniziali dell’accordo. Oggi il governo israeliano tiene una riunione di gabinetto decisiva per esaminare e approvare ufficialmente l’intesa. Attualmente, le truppe israeliane controllano circa il 75% del territorio della Striscia. Un funzionario di Hamas ha chiarito che il rilascio degli ostaggi avverrà “contemporaneamente a specifici ritiri israeliani”, confermando l’interdipendenza tra le due operazioni chiave del piano di pace.