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9 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 16:00
L’intesa è arrivata nella notte ed è stata annunciata direttamente da Donald Trump: Israele e Hamas hanno raggiunto l’accordo a Sharm el Sheik. Le due parti hanno firmato la prima fase del piano per Gaza: cessate il fuoco, ritiro parziale dell’Idf dalla Striscia, rilascio degli ostaggi in cambio della liberazione dei prigionieri palestinesi e apertura dei corridoi di aiuti umanitari, sono i punti chiave. Per arrivare alla pace servono, però, ancora altri round di negoziati. Dei famosi 20 punti del piano del presidente Usa, infatti, rimangono ancora tanti nodi da sciogliere.
Il cessate il fuoco – Con l’ok del governo di Benjamin Netanyahu, Tel Aviv ratificherà ufficialmente l’intesa ed entro 24 ore scatterà il “cessate il fuoco totale“. Nella Striscia, infatti, ancora si continua a sparare. E sarà così, probabilmente fino a venerdì. Il portavoce di Hamas, Hazem Qassem, parlando ad Al Jazeera ha affermato di essere “in contatto con i mediatori per obbligare l’occupazione a rispettare quanto concordato e non permettere di procrastinare”, aggiungendo che si era parlato di “un cessate il fuoco a mezzogiorno di oggi, ma l’occupazione, per ragioni interne, sta rinviando l’annuncio ad altre date”.
