“L’Idf resterà nella maggior parte della Striscia di Gaza”

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu dovrebbe incontrare Steve Witkoff stasera per la terza volta dal suo arrivo negli Stati Uniti, in preparazione dell'incontro di domani con…

Fonti diplomatiche: Israele verso il sì

In base al piano ostaggi liberi entro 72 ore dal sì, Israele riconsegnerà i territori, previsto un peace board presieduto da Trump con altri leader (compreso Blair)

Trump ha programmato una conferenza stampa, filtra ottimismo

Il premier ha dovuto ingoiare il no alle annessioni. Ma ora ha la garanzia che non andrà in galera

“L’Idf resterà nella maggior parte della Striscia di Gaza”

Sì di Netanyahu: “Realizza nostri obiettivi bellici”

All’interno della State Dining Room della Casa Bianca per ore i giornalisti presenti si sono chiesti cosa sarebbe successo nel corso della conferenza stampa tra il primo ministro…

Primo no del gruppo: 'Blair e stranieri inaccettabili'. L'Anp accoglie la proposta, reazioni positive dagli stati arabi (ANSA)

All'indomani dell'annuncio del piano di Donald Trump per porre fine alla guerra a Gaza, che prevede il ritiro graduale dell'Idf, il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha…

Il premier israeliano contraddice il piano di Trump per la fine della guerra che prevedeva il ritiro dell'Idf

Smotrich: 'Il piano è un miscuglio indigesto' (ANSA)

Benjamin Netanyahu respinge l'ipotesi di uno Stato palestinese. E annuncia che l'esercito israeliano afferma "rimarrà nella maggio...

Riguardo al piano di Trump per porre fine alla guerra a Gaza, il primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu ha affermato in un video postato sul social X: "Invece di permettere…

Ostaggi liberi in 72 ore insieme a 250 prigionieri palestinesi, governo provvisorio per Gaza diretto da Usa e Blair, poi le condizioni per uno Stato: Netanyahu alla Casa Bianca…

Leone promuove il piano Trump. Il premier israeliano: "Resteremo in gran parte a Gaza". Ma Smotrich smonta l'intesa: "Finirà in lacrime". Pressing dei Paesi arabi

Per Smotrich e Ben-Gvir l'accordo è «pericoloso». Per il premier israeliano invece è un’opportunità in vista delle elezioni