Roma, 29 set. (askanews) – “Siamo come minimo, molto, molto vicini. E penso che siamo oltre, molto vicini”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump a proposito del raggiungimento di un accordo di cessate il fuoco per Gaza nella conferenza stampa congiunta con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca. Trump ha poi ringraziato Netanyahu per aver accettato il suo piano per porre fine alla guerra a Gaza. “Se Hamas lo accetterà, l’accordo prevede il rilascio di tutti gli ostaggi rimanenti entro 72 ore”, ha confermato Trump.

Le persone attualmente nella Striscia di Gaza potranno scegliere tra rimanere nell’enclave palestinese o andarsene, con la possibilità di tornare. Lo ha annunciato la Casa Bianca nel suo piano per porre fine al conflitto. “Nessuno sarà costretto a lasciare Gaza, e coloro che lo desiderano saranno liberi di farlo e di tornare. Incoraggeremo le persone a rimanere e offriremo loro l’opportunità di costruire una Gaza migliore”, si legge nel documento.

Israele non occuperà né annetterà la Striscia di Gaza e consegnerà gradualmente i territori che occupa a una Forza Internazionale di Stabilizzazione (Isf), secondo il piano pubblicato dalla Casa Bianca per porre fine al conflitto israelo-palestinese. “Israele non occuperà né annetterà Gaza. A mano a mano che le Forze di Difesa Israeliane (IDF) ne ristabiliranno il controllo e la stabilità, si ritireranno secondo standard, tappe e tempistiche relative alla smilitarizzazione che saranno concordati tra le Idf, l’Isf, i garanti e gli Stati Uniti, con l’obiettivo di una Gaza sicura che non rappresenti più una minaccia per Israele, l’Egitto o i loro cittadini”, si legge nella dichiarazione. Il presidente americano Donald Trump ha affermato di ritenere che Hamas darà “una risposta positiva” al suo piano per raggiungere un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. In base al piano, i Paesi arabi e musulmani si impegneranno a smilitarizzare Gaza e a smantellare le capacità militari di Hamas e di tutte le altre organizzazioni terroristiche, ha detto Trump. Trump ha spiegato in conferenza stampa alla Casa Bianca con Benjamin Netanyahu che il suo piano per la pace a Gaza prevede un “Consiglio per la Pace”, un organismo internazionale presieduto da lui stesso e composto da leader di altri Paesi. Anche l’ex Primo Ministro britannico Tony Blair ne farà parte, ha