La donna che nel 2022 ha lasciato morire di stenti a Milano la figlia di 18 mesi secondo i periti ha un deficit cognitivo «ma non tale da interferire sulla capacità di giudizio»; ha una immaturità affettiva «residuo di disturbi del neurosviluppo risalenti all'infanzia», eppure è «empatica» e ha «efficienti competenze decisionali»

Alessia Pifferi era pienamente capace di intendere e volere al momento dei fatti. (ANSA)

La donna era stata condannata all’ergastolo in primo grado: è in corso il processo d’appello