La mozione ha poche chance di approvazione, ma per la presidente della Commissione la situazione resta incerta con una maggioranza divisa: lo ha confermato la bocciatura odierna della procedura d’urgenza sui nuovi obiettivi ambientali della Commissione, proposta da verdi, socialisti e liberali e respinta grazie a molti deputati popolari che hanno votato insieme ai partiti di destra.