STRASBURGO - A mezzogiorno il Parlamento europeo vota la mozione di sfiducia nei confronti della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e del suo collegio. Salvo colpi di scena la sfiducia non passerà, ma la mozione certifica un momento di debolezza politica della presidente, appena a un anno dalla sua riconferma, quando invece dovrebbe esprimere unità e forza nel mezzo del negoziato sui dazi con gli Stati Uniti e di fronte all’impegno per la pace in Ucraina.