BRUXELLES – La presidente della Commissione europea ha ottenuto oggi, giovedì 10 luglio, la fiducia del Parlamento europeo. Una mozione di sfiducia, presentata da un gruppo di deputati nazionalisti, è stata respinta a Strasburgo con 360 no, 175 sì e 18 astensioni. La maggioranza popolare-socialista-liberale ha mostrato alcune crepe in un momento in cui crescono i malumori e le tensioni nei confronti della gestione di Ursula von der Leyen (video).

Difficilmente la mozione di sfiducia sarebbe potuta passare. Sarebbe stato necessario ottenere una doppia maggioranza: due terzi dei voti espressi e almeno 360 deputati a favore della censura. Secondo una primissima analisi del voto, i popolari hanno votato contro la mozione, e quindi a favore della signora von der Leyen, mentre alcuni socialisti e liberali hanno preferito astenersi. Da notare che hanno partecipato al voto appena 553 deputati su un totale di 719.

A titolo di confronto, nel voto di fiducia dell’anno scorso la presidente von der Leyen si era insediata con 401 voti a favore. Oggi i suffragi in suo favore sono stati appena 360, pari esattamente alla maggioranza. Sempre secondo una prima analisi del voto, i deputati di Fratelli d’Italia hanno preferito non partecipare alla votazione, mentre i parlamentari di Forza Italia e del Partito Democratico hanno votato contro la mozione, a differenza di Lega e M5S che hanno votato a favore.