I calcoli dell’Osservatorio Milex. L’accordo dell’Aia prevede di arrivare all’obiettivo nel 2035: per l’Italia significa portare l’attuale budget da 35 a 100 miliardi

La proposta aggiornata della Nato si traduce per tutti in un impegno al 3,5% del Pil per la Difesa e dell'1,5% del Pil per la Sicurezza. "Sono impegni importanti che l'Italia…

La proposta aggiornata della Nato si traduce per tutti in un impegno al 3,5% del Pil per la Difesa e dell'1,5% del Pil per la Sicurezza. "Sono impegni importanti che l'Italia…

"Non lasceremo l’Italia esposta, debole, incapace di difendersi o impossibilitata a difendere i suoi interessi come merita"

La premier chiede flessibilità sui conti per sostenere l'aumento

“Prevede anche spese sicurezza”

In dieci anni si passerebbe dagli attuali 45 miliardi (pari a circa il 2% del Pil) di cui 35 miliardi in difesa e 10 in sicurezza, a 145 miliardi (100 miliardi in difesa e 45 in…

Sia il 3,5 che il 5% del Pil da destinare ai costi per le forze militari sono valori mai toccati negli ultimi decenni

“Non distoglieremo neanche un euro dalle altre priorità”

“Nel 2026 non ci servirà attivare la clausola di salvaguardia”

Non servirà l’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale per il primo anno, «per quelli a venire valuteremo»

Dal 2% dovranno raggiungere il 5% del PIL entro il 2035, ed è soprattutto una risposta alle richieste di Trump

I calcoli dell’Osservatorio Milex. L’accordo dell’Aia prevede di arrivare all’obiettivo nel 2035: per l’Italia significa portare l’attuale budget da 35 a 100 miliardi

Secondo un calcolo della rivista Le Grand Continent, sulla base dei parametri del 2024, per raggiungere il 5% del Pil gli europei dovrebbero spendere 510 miliardi di euro in più…

È stato concordato da tutti i paesi (tranne uno), ma serve anche a compiacere Trump e alcuni difficilmente rispetteranno l’impegno

L'accordo in sede Nato prevede di più che raddoppiare entro il 2035 le risorse a disposizione. Con un impatto importante sui conti pubblici ma anche benefici p…

Gli effetti dell’obiettivo Nato di portare le spese al 5% del Prodotto interno lordo del nostro Paese. Le preoccupazioni di Banca d’Italia, Bce, Upb e Corte dei Conti

Ogni euro speso per la Nato è un euro che rafforza la dipendenza europea da Washington