Come fare una manovra aggiuntiva di finanza pubblica da circa otto miliardi l’anno, ogni anno, per dieci anni. Per un totale di circa 450 miliardi di maggiore spesa da qui al 2035, quando in base agli impegni presi dall’Italia al vertice Nato de L’Aia ciascun membro dell’Alleanza dovrà aumentare i propri stanziamenti di bilancio dal 2% al 5% del prodotto interno lordo. Per raggiungere l’obiettivo l’Italia dovrebbe aumentare il budget annuale per la difesa e la sicurezza dai 46 miliardi attuali (il 2% del Pil che secondo il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti sarebbe già raggiunto nel 2025 riclassificando alcune spese, anche se i dati Nato provvisori indicano ancora l’1,5%), a 110 miliardi. La spesa complessiva del decennio per gli armamenti raddoppierebbe per arrivare a quasi 900 miliardi.
Nato, per la Difesa italiana un conto da 450 miliardi di euro fino al 2035
Gli effetti dell’obiettivo Nato di portare le spese al 5% del Prodotto interno lordo del nostro Paese. Le preoccupazioni di Banca d’Italia, Bce, Upb e Corte dei Conti












