Come mai? «Perché la ricetta del borscht - ha detto - non può essere condivisa» dagli ucraini, che la vorrebbero come solo loro. «Doveva appartenere a un popolo, a una nazionalità. Non potevano sopportare il pensiero che... ogni casalinga del mondo fosse in grado di cucinarla a modo suo». Elementi che ha definito sinonimo «di xenofobia, fascismo e estremismo».
Russia, la portavoce degli Esteri: «In Ucraina vietati i libri di cucina: volgiono rubarci la ricetta del Borscht»
Lo ha detto Maria Zakharova in una conferenza stampa: «Non potevano sopportare che tutte le casalinghe del mondo fosse in grado di cucinarla». Da più parti è stato notato che la donna appariva ubriaca. Il video è diventato virale sui social






