PAVLOGRAD (Dnipro) — Quattro soldati sono a terra. Un blindato è pochi metri più avanti. Ha una valigia comune appesa sull’armatura più altri oggetti che stonano con l’aspetto bellicoso del mezzo. Paiono il frutto di saccheggi. Sulla scena si muovono altri 6 soldati. Per le bande bianche che hanno sulle braccia, quelli a terra sembrano russi. Uno ha le mani legate dietro la schiena. Invece quelli in piedi, i vincitori, appaiono e parlano da ucraini. Non hanno remore a mostrarsi in video. Sembrano gli attimi successivi ad una imboscata. I russi a terra sono immobili, solo uno si muove ancora e si lamenta debolmente. Un ucraino dice «lascialo stare», l’altro ribatte «no, non voglio lasciarlo stare». E spara. Più volte. Fino a finirlo.
Il video dei militari ucraini che uccidono i prigionieri russi
Rivendica l'orrore come frutto dei suoi ordini Mamuka Mamulashvili ufficiale in capo della «Legione nazionale georgiana» che combatte in Ucraina a fianco di Kiev. Il ministro Kukeba: «I colpevoli dovranno essere individuati e puniti»
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