"L'intervento di Dario Amodei ha avuto il merito di portare fuori dalla cerchia degli addetti ai lavori una riflessione che riguarda tutti, collocandola al centro dell'agenda pubblica. Imporre una pausa o un rallentamento allo sviluppo dell'intelligenza artificiale potrebbe tuttavia suonare velleitario di fronte alle dinamiche che oggi orientano l'innovazione globale".
Gianluigi Greco, coordinatore del Comitato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri per l'aggiornamento della strategia nazionale sull'Intelligenza Artificiale, affronta, parlando con l'ANSA, l'allarme lanciato dal fondatore fondatore di Anthropic, Dario Amodei, che in un appello, raccolto anche da altri esperti del settore, invita a rallentare lo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale.
"È giunto piuttosto il momento - prosegue Greco, rettore dell'Università della Calabria ed uno dei maggiori esperti di IA - di lavorare assieme per indirizzare il progresso verso soluzioni capaci di offrire maggiori garanzie, valorizzando ad esempio i modelli ad architettura aperta e open weight, la cui trasparenza consente alla comunità scientifica di identificare tempestivamente le vulnerabilità e democratizzare la sicurezza tecnologica".











