Dario Amodei: si sta sviluppando a un ritmo “esponenziale”
Roma, 13 set. (askanews) – Rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, bisogna ragionare sui rischi. A mettere in guardia è stato Dario Amodei, ceo di Anthropic, azienda statunitense in prima inea nel settore, in un’intervista alla Cbs. La tecnologia dell’intelligenza artificiale si sta sviluppando a un ritmo “esponenziale” e sta suonando un “campanello d’allarme”, servono una serie di misure di sicurezza, ha sottolineato. E altri big dell’Ia, da Elon Musk, proprietario di X e ceo di Tesla, a quello di OpenAI Sam Altman, si sono detti d’accordo sulla necessità di frenarne lo sviluppo, dopo diversi incidenti preoccupanti.
Amodei ha detto che “questo non significa che dobbiamo farci prendere dal panico oggi. Non significa che dobbiamo chiudere tutto”, aggiungendo però che si tratta di “un segnale d’allarme che ci impone di rallentare”.
L’intervista arriva dopo un post sul suo blog in cui invitava le aziende a procedere con maggiore lentezza e cautela nello sviluppo della tecnologia, affermando che la prevenzione dei rischi è fondamentale. “Senza misure di sicurezza l’Ia potrebbe controllare Internet in sei mesi”, il timore principale, con hacker malintenzionati pronti a trarne vantaggio.











