Pechino, un'immagine dalla China International Fair For Trade In Services del 2026 (Getty Images)

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Non è un po’ strano che negli ultimi mesi e soprattutto nelle ultime settimane sia scattato l’allarme rosso sull’Intelligenza artificiale? Gli elementi per anticipare le spie rosse c’erano tutti, forse persino nello stesso libretto d’istruzione prima che diventasse il libretto di distruzione.

La centratura dell’IA e la corsa ai robot costituiscono il grande tema in agenda, forse non ce n’è uno più grande perché tiene assieme tutti quelli che pensiamo (dalle guerre al consumo di energia, dalla predazione delle materie prime alla conquista degli spazi dove sistemare i cloud) e anticipa quelli che non vediamo (dove andremo a finire?).

Attori protagonisti sono sicuramente gli investitori finanziari, i ricercatori, persino la Chiesa grazie allo Spirito Santo che ha avuto la magnanimità di darci un pontefice matematico e agostiniano, monsignor Robert Prevost, dalla cui sensibilità e saggezza è uscita la prima enciclica – Magnifica Humanitas – troppo frettolosamente uscita dal dibattito.