| 13 Settembre 2026 15:02 |

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Il Ceo di Anthropic, Dario Amodei, lancia un nuovo allarme sui possibili pericoli legati all’intelligenza artificiale e rilancia la necessità di «regolare il ritmo di avanzamento»

Entro un anno l’AI potrebbe arrivare a prendere il controllo dell’intera internet, con danni potenziali per centinaia di miliardi di dollari. È l’allarme lanciato dal ceo di Anthropic, Dario Amodei. «Dato il ritmo accelerato di sviluppo delle capacità dell’intelligenza artificiale, temo che tra 6-12 mesi uno sciame» di agenti, come quello che provocato l’incidente OpenAI-Hugging Face, «potrebbe essere in grado di prendere il controllo dell’intera internet» causando potenzialmente «centinaia di miliardi di dollari di danni» che «continuerebbero ad aumentare se l’intelligenza artificiale diventasse più potente senza i necessari meccanismi di protezione».

È quindi necessario «regolare il ritmo di avanzamento», scrive in un saggio. Per far questo propone «un piano in tre fasi per attuare tale rallentamento»: valutatori integrati, coordinamento democratico e coordinamento globale.