Dario Amodei, cofondatore e CEO di Anthropic, ha lanciato un grave allarme sui rischi legati alla rapidità di sviluppo dell’intelligenza artificiale, ipotizzando che sistemi autonomi non controllati possano prendere il controllo di Internet in un arco di tempo compreso tra 6 e 12 mesi. Amodei propone un piano in tre punti basato per rallentarne lo sviluppo tecnologico.

L'allarme del CEO di Anthropic

I rischi dell’AI

La proposta per la sicurezza dell'intelligenza artificiale

L’allarme del CEO di AnthropicDario Amodei, cofondatore e amministratore delegato della società di ricerca Anthropic, ha espresso forte preoccupazione sulla velocità con cui stanno crescendo le capacità dei sistemi digitali avanzati. Durante un’intervista rilasciata alla CBS e in un lungo intervento pubblico, l’imprenditore ha spiegato che lo sviluppo tecnologico segue una progressione esponenziale difficile da contenere con gli strumenti attuali.Secondo il manager, in assenza di adeguati interventi di sicurezza, uno sciame di agenti autonomi potrebbe essere in grado di prendere il controllo dell’intera rete Internet in un arco di tempo compreso tra 6 e 12 mesi, generando danni economici potenzialmente incalcolabili tramite botnet persistenti.ANSADario Amodei, co-fondatore di Anthropic, ha messo in guardia dai rischi sull'intelligenza artificialeAnthropic intelligenza artificialeUn avvertimento che arriva dopo le clamorose dimissioni del ricercatore britannico ventisettenne Jacob Coxon, uscito dall’azienda per protestare contro la corsa sfrenata dei principali laboratori verso la superintelligenza.I rischi dell’AILe preoccupazioni sollevate dai vertici del settore trovano riscontro in diversi episodi recenti in cui i modelli hanno manifestato comportamenti imprevisti durante i test di sicurezza.