La sicurezza torna a essere una bandiera contesa nel centrodestra. Ad agitarla più forte è la Lega, chiedendo "subito" più militari a presidio di strade, piazze e stazioni, potenziando così l'operazione 'Strade sicure' che oggi conta 6800 soldati.
Ma il ministro Guido Crosetto non ci sta e ribatte secco: "Basta che non sia per motivi solo 'estetici' per far vedere qualche mimetica per strada". In un post articolato su X, il ministro e fondatore di Fratelli d'Italia frena. E rimanda a una legge di riordino della difesa, indicata come strumento per rendere "legalmente possibile" l'uso dei militari contro la criminalità.
Ma il Carroccio non molla e proprio richiamandosi a Crosetto, chiede una svolta "già dalla prossima settimana" e "non con una presenza 'estetica'", bensì con "migliaia di ragazzi e ragazze addestrati e armati che potrebbero uscire dalle caserme e affiancare le forze dell'ordine".
In una nota, insomma, il partito di Matteo Salvini vede un'apertura nel chiarimento della Difesa, ma sorvola sulla legge di riordino del settore citata da Crosetto. Il ministro la propone in alternativa alla risoluzione che il Carroccio brandisce da novembre, per strappare un impegno sul rafforzamento dell'operazione. Dopo mesi di standby, ora spinge perché sia votata in Parlamento.












