Roma, 12 settembre 2026 – Dopo gli scogli sulla nuova legge elettorale, sala la tensione nella maggioranza sulla sicurezza. La Lega va all'attacco per il rafforzamento dell'operazione Strade Sicure, presentando al voto dei prossimi giorni una risoluzione che impegna il governo a estendere l'operazione portando a 10mila i militari impegnati nel presidio di strade, piazze e stazioni italiane.
Lega all’attacco su Strade sicure
L'annuncio in una nota del partito di Salvini in cui si dice che “attualmente sono ancora scoperti ben 61 capoluoghi di provincia dal presidio armato di ragazze e ragazzi in divisa e, con una spesa contenuta di 109 milioni all'anno, si garantirebbe maggior sicurezza in tante città. Sarebbe inspiegabile da parte della maggioranza rinviare ancora una scelta che può essere operativa fin dai prossimi giorni. La spesa potrebbe essere coperta dai profitti di soli tre giorni di una grande banca italiana", si legge in una nota della Lega che ancora una volta tira in ballo gli istituti di credito e i loro profitti (la tassazione degli extraprofitti delle banche è infatti una battaglia che la Lega porta avanti da alcuni anni davanti alle difficoltà degli italiani).
Il possibile compromesso










