Il ministro chiede di evitare interventi puramente "estetici". Anche perché per legge i nostri militari per strada non possono fare molto
Il tema della sicurezza torna a dividere la maggioranza di governo sul futuro dell’operazione “Strade Sicure“. Al centro del dibattito vi è la proposta della Lega di potenziare il contingente militare nelle città italiane, a cui fa da controcanto la posizione prudente e riformista del ministro della Difesa, Guido Crosetto.
La proposta della Lega
Attraverso una risoluzione presentata alla Camera (primo firmatario Eugenio Zoffili), la Lega chiede di portare a 10mila le unità dell’Esercito impiegate nel presidio di stazioni, piazze e capoluoghi di provincia, con un investimento stimato di 109 milioni di euro all’anno. Secondo il partito di Matteo Salvini, la misura servirebbe a coprire 61 capoluoghi attualmente sprovvisti di presidio e rappresenterebbe una risposta immediata alla microcriminalità.
La replica del ministro Crosetto












