Milano – Cena con hamburger al piatto e insalata alla Festa dell’Unità, all’Arci Corvetto, in mezzo a quelli che potrebbero essere i suoi futuri elettori. Il giornalista Mario Calabresi, aspirante candidato sindaco del centrosinistra, inizia a respirare l’aria della campagna elettorale prossima ventura. “Non c’è fretta, le elezioni sono maggio”, risponde ai giornalisti che lo assediano. “Bisogna fare le cose con tranquillità, si possono fare le cose per bene”, commenta con chi gli chiede delle sue prossime mosse e di eventuali primarie di coalizione.
L’ipotesi ticket
Al suo fianco, a cena, c’è la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi, la dem che qualche indiscrezione vorrebbe in ticket con Calabresi come vicesindaco. Ma vicino al giornalista c’è anche la presidente del Municipio 8 Giulia Pelucchi, altra possibile quota rosa nel ticket con il futuro candidato. L’unica certezza per ora è l’altra donna seduta alla destra di Calabresi, la moglie Silvia Nucini. Intanto il segretario milanese del Pd Alessandro Capelli mostra uno striscione che commemora Denise e Lea Garofalo che “vedono, sentono e parlano attraverso noi”. Applausi dei militanti democratici. Anche Calabresi batte le mani.









