HomeCronacaRibelle nelle piazze, voce istituzionale: Emma Bonino, i due volti della politica (e “l’uomo giusto” al Quirinale)È stata la radicale più vicina al Palazzo e candidata alla presidenza della Repubblica. Martedì i funerali di Stato, il cordoglio di Mattarella: “Radicale, liberale, femminista, decisamente europeista”Emma Bonino al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Quirinale, il 4 aprile 2018 (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciChissà, forse era davvero “l’uomo giusto”... Non le si manca di rispetto, a Emma Bonino, a chiamarla così. Nel 1999 la lanciarono così quelli che l’avrebbero voluta al Quirinale. “L’uomo giusto” sarebbe stata una donna. Una campagna che consegnava agli italiani un’immagine inedita della leader radicale. Perché di quel variegato mondo che si destreggiava tra le piazze e le maratone oratorie alle Camere, Emma Bonino è stato il primo e forse davvero unico volto istituzionale. Donna di lotta e di governo. Ministra, commissaria europea, vicepresidente del Senato, quirinabile (126 voti in tutto tra 1999, 2013, 2015 e 2022).
Il manifesto del Comitato Emma Bonino per la presidenza della Repubblica










