Ma sì, alla fine di tutti i conti, quella foto con Papa Francesco sulla terrazza della sua mansarda di piazza Campo de’ Fiori, quella casa a lungo sognata, tra i gerani che amava, tutti e due in carrozzina, è lo scatto che fa capire il senso di tante battaglie combattute per una vita, che perfino il Papa era lì con le sue rose, i suoi cioccolatini e il suo affetto a rendere omaggio alla laica Emma Bonino, alla donna dei digiuni e del referendum per l’aborto.
E forse è tutta qui sintetizzata la Roma di Emma, che addirittura ha riunito per lo spazio di un incontro le piazze con i cartelli, i cortei per le strade per il divorzio, i manifesti, la sede del partito radicale di via di Torre Argentina dove incontrava il Dalai Lama e quella ultima di + Europa di via Nazionale, con la città della Chiesa d’Oltretevere.
Che d’altronde il Cupolone di Michelangelo lo poteva ammirare ogni giorno proprio dalla sua terrazza fatata, tra alberelli di limone e melograno. E pensare che era stato un acquisto relativamente recente, dopo tanti anni vissuti nel cuore di Trastevere, a piazza della Malva. Raccontava in un’intervista a Repubblica: “Mia madre, donna semplice, molto intelligente, decise di spartire l'eredità quando noi figli eravamo giovani, affinché potessimo goderne subito. Comprai una casa a Trastevere, ma dato che mia mamma temeva che la ipotecassi per chissà quali iniziative politiche, la intestò a una società di cui lei aveva il controllo".











