Svolta nell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara, avvelenate con la ricina a Pietracatella nel dicembre scorso. In Questura è stata nuovamente convocata Laura Di Vita, cugina del padre e marito delle vittime. La Procura intanto si appresta a chiedere una proroga delle indagini preliminari per attendere gli esiti degli esami scientifici sui campioni prelevati nell’abitazione.

L'interrogatorio a Laura Di Vita

La proroga delle indagini sulla morte a Pietracatella

Gli accertamenti sulle donne avvelenate con la ricina

L’interrogatorio a Laura Di VitaL’inchiesta sulla tragica morte di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara, rimaste avvelenate con la ricina a Pietracatella nel dicembre scorso, segna un nuovo passaggio con la ripresa degli interrogatori a Campobasso.Negli uffici della Squadra Mobile è stata convocata e ascoltata per circa tre ore, come persona informata sui fatti, Laura Di Vita, cugina di Gianni Di Vita (marito di Antonella e padre della giovane Sara). La donna era già stata sentita dagli inquirenti nei mesi scorsi, ma la sua nuova audizione si è resa necessaria per approfondire ulteriori dettagli della sua testimonianza.ANSANella foto la famiglia Di Vita, con due delle donne morte avvelenate con la ricina a Pietracatella: convocata in Questura la cugina Laura Di VitaIl colloquio rientra nel piano della Procura volto a riascoltare familiari e conoscenti vicini alle vittime, con l’obiettivo di chiarire eventuali omissioni, divergenze o aspetti non ancora del tutto risolti.La proroga delle indagini sulla morte a PietracatellaDi fronte alla complessità del quadro investigativo, per fare piena luce sul duplice omicidio la Procura di Larino si appresta a richiedere una proroga di sei mesi al giudice per le indagini preliminari.Con la prima fase di indagini in scadenza, l’estensione dei termini consentirà ai magistrati di proseguire gli accertamenti fino a marzo 2027. Il fascicolo giudiziario sul caso di Pietracatella prosegue attualmente a carico di ignoti con l’ipotesi di reato per duplice omicidio premeditato.