Resta ancora un mistero la morte di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara Di Vita, avvelenate con la ricina a Pietracatella. Dalla Germania è arrivato l’esito degli esami del sangue su Gianni Di Vita (marito e padre delle vittime) e di Alice (figlia e sorella), da cui è emerso che i due non sarebbero entrati in contatto col veleno. Gli interrogativi aperti sono molti: da dove è arrivata la ricina? Quando sono state avvelenate le due vittime? Perché Gianni Di Vita ha accusato un malore?
I dubbi sulla ricina e sul malore di Gianni Di Vita
Le indagini sul caso Pietracatella
Cosa significa l'esame negativo di Gianni Di Vita
I dubbi sulla ricina e sul malore di Gianni Di VitaIl caso di Pietracatella è stato affrontato a Morning News nella puntata di giovedì 20 agosto. L’inviato della trasmissione Mediaset ha riferito: “Siamo davvero vicini a una svolta“.Poi ha riepilogato i dubbi ancora aperti: “Perché Gianni De Vita è risultato negativo agli anticorpi? Potrebbe aver simulato un malore, ma perché? Oppure, potrebbe essere stato effettivamente colpito da un malore, magari dovuto all’ansia”.ANSAUn sopralluogo a casa della famiglia Di Vita a Pietracatella.Ancora l’inviato: “Davvero Antonella e Sara sono state avvelenate la cena del 23 dicembre? Gli inquirenti iniziano a sospettare che possano essere stata avvelenate anche in un momento successivo e stanno cercando di ricostruire minuto per minuto quanto successo dalla cena del 23 dicembre fino al 26 dicembre”.Le indagini sul caso PietracatellaIl cronista di Morning News ha fatto il punto sulle indagini, che “sono ancora in corso” e hanno vissuto un “cambio di passo improvviso”: “Alice, unica sopravvissuta assieme al padre, è stata nuovamente ascoltata. Gli investigatori tedeschi stanno analizzando i 131 alimenti sequestrati in casa, hanno prelevato anche campioni su mobili e vestiti. I risultati sono attesi nei prossimi giorni”.L’inviato ha ricordato che ci sono dei “sospettati”, tra cui “persone che non hanno nulla a che fare con la famiglia De Vita ma che hanno un legame con Gianni De Vita. Una persona ha competenze per poter estrarre la ricina da una pianta di ricino”.







