Le indagini della squadra mobile si estendono verso gli amici di famiglia di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, madre e figlia di Pietracatella morte all’ospedale di Campobasso dopo essere state avvelenate con la ricina. Il nuovo giro di interrogatori arriva dopo le audizioni dei parenti delle vittime. Nei prossimi giorni, inoltre, verrà ascoltata anche Laura Di Vita, cugina di primo grado di Gianni Di Vita che ha ospitato quest’ultimo e sua figlia Alice.

Interrogati gli amici di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita

I tempi delle perizie

I risultati delle autopsie su madre e figlia morte avvelenate

Interrogati gli amici di Antonella Di Ielsi e Sara Di VitaLa notizia arriva dall’Ansa. Nella mattinata di lunedì 8 giugno presso la Questura di Campobasso sono ripresi gli interrogatori della squadra mobile sul giallo di Pietracatella.Per far luce sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita gli agenti hanno ascoltato alcuni amici di famiglia delle vittime. L’intento, ovviamente, è quello di raccogliere più informazioni possibili sui contatti più stretti di madre e figlia.ANSANel corso della settimana sarà nuovamente sentita Laura Di Vita, la cugina di primo grado di Gianni Di Vita – marito di Antonella Di Ielsi e padre di Sara – che dopo la tragedia ha accolto in casa il cugino e la nipote.Da 160 giorni, infatti, la casa di Pietracatella in cui vivevano le vittime è sotto sequestro, e gli inquirenti sono pronti a farvi ritorno per un nuovo sopralluogo. Per il momento, però, non è dato sapere in quale data gli investigatori rientreranno nell’abitazione.I tempi delle perizieCome sottolinea Ansa, a scandire il tempo dell’inchiesta sono soprattutto le perizie.