Attesa per le perizie decisive In settimana ci sarà l'atteso interrogatorio di Laura Di Vita, cugina di Gianni Di Vita, padre e marito delle due vittime. Non c'è invece ancora nulla di deciso sul nuovo sopralluogo nella casa di Pietracatella, sotto sequestro da 160 giorni. Fondamentali, nel dettare i tempi dell'inchiesta, anche le perizie in corso. Sul fronte dei telefoni della famiglia Di Vita, entro fine mese devono essere consegnati i dati dello smartphone dell'altra figlia Alice, non presente al pasto durante cui si pensa le due donne siano state avvelenate. Un mese più tardi, a fine luglio, arriveranno le risultanze sui telefoni e computer prelevati dalla casa. Ci sarà poi l'esito delle autopsie che, dopo varie proroghe, arriverà tra una ventina di giorni.
Avvelenate con la ricina, il giallo continua: gli inquirenti convocano amici di famiglia
Si attendono le perizie, che potrebbero dare una svolta nell'inchiesta sulla morte per ricina di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita












