In questura a Campobasso sono ricominciati gli interrogatori nell'ambito dell'inchiesta della mamma e della figlia morte avvelenate a causa della ricina. La squadra mobile ha sentito alcuni parenti di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, le due donne decedute nel dicembre scorso. Nel pomeriggio di lunedì, su istanza del legale di uno dei medici indagati, verrà riascoltato l'infermiere che fece una flebo nella casa di famiglia a Pietracatella. Non è stato ancora fissato, invece, il nuovo interrogatorio di Laura Di Vita, cugina di Gianni Di Vita, marito e padre delle vittime. Proseguono, intanto, gli accertamenti degli investigatori sulle chat andate avanti per mesi in rete sul tema ricina. Gli inquirenti lavorano per capire se possano essere rilevanti o meno per l'inchiesta.
Morte avvelenate, nuovi interrogatori dei parenti delle vittime a Campobasso
Proseguono le indagini sulle due donne morte avvelenate con la ricina. Ascoltati in questura a Campobasso i parenti di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita.












