Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiNell’estate del 2026 il mercato del lavoro italiano registra un’occupazione al 63,2%, una disoccupazione al 5,8%, un’occupazione femminile al 53,3% e retribuzioni contrattuali cresciute dell’11,5% dall’inizio della legislatura.

Sono i migliori dati mai realizzatisi in Italia negli ultimi venti anni. Analizziamo come con gli interventi normativi di questi ultimi anni sono stati gestiti l’intreccio fra ciclo economico, demografia, trasformazioni produttive, contrattazione e politiche pubbliche.

L'andamento dell'occupazione e della stabilità contrattuale

Occupazione al 63,2%. - La ripresa successiva al 2020 ha sostenuto la domanda. Turismo, servizi e costruzioni hanno assorbito manodopera, mentre Pnrr e investimenti hanno alimentato l’attività produttiva.

Il dato decisivo riguarda però la qualità: a luglio 2026, rispetto a un anno prima, si contano 303 mila dipendenti permanenti e 85 mila autonomi in più, mentre i lavoratori a termine diminuiscono di 82 mila.