Roma, 11 settembre 2026 – È morta a 78 anni Emma Bonino. Ne dà notizia +Europa. "Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai", annuncia il partito fondato da lei. Una vita passata a sfidare il potere, a cambiare le leggi e a portare dentro le istituzioni battaglie che, quando le aveva cominciate, sembravano destinate a restare ai margini della politica. Dall’aborto ai diritti delle donne, dalla lotta contro la pena di morte alla fame nel mondo, fino all’Europa e alla difesa dei diritti umani. Bonino è stata una delle figure più riconoscibili del radicalismo italiano e una delle protagoniste della politica italiana degli ultimi cinquant’anni.

Le figlie in affido, la scelta di non sposarsi

Emma Bonino aveva scelto consapevolmente di non sposarsi. Come anche di non avere figli naturali. "Il personale è politico, ma il privato non è pubblico", diceva, motivando la stretta riservatezza sulla sua sfera sentimentale. Una vita privata vissuta lontano dai riflettori. Emma Bonino non si è mai sposata e non ha avuto figli naturali, per una scelta personale che non ha mai nascosto. I figli “non li ho avuti per scelta”, spiegò nel 2018, raccontando il rapporto con la maternità e con l’idea di un legame per tutta la vita. Non ebbe figli biologici e in linea con la sua figura la sua scelta fu un’altra: adottare. Così negli anni Settanta prese in affido per quattro anni due bambine, Aurora e Rugiada. La politica e le battaglie civili hanno occupato gran parte della sua esistenza, lasciando poco spazio alla dimensione familiare tradizionale.