Antonio Vacatello, della Federazione Gilda Unams – Sede territoriale di Vibo Valentia – lancia un appello ai sindaci del territorio, alla Regione Calabria e all’Ufficio scolastico regionale affinché vengano adottate misure immediate per affrontare l’emergenza caldo nelle scuole del Vibonese
VIBO VALENTIA – Aule trasformate in veri e propri forni, impianti di climatizzazione assenti o insufficienti e il rischio che il caldo estremo finisca per compromettere la salute di studenti, docenti e personale Ata è il quadro denunciato da Antonio Vacatello, responsabile della Federazione Gilda Unams – Sede territoriale di Vibo Valentia, che lancia un appello ai sindaci del territorio, alla Regione Calabria e all’Ufficio scolastico regionale affinché vengano adottate misure immediate per affrontare l’emergenza nelle scuole del Vibonese. Nei giorni scorsi il dibattito si era focalizzato sulla possibilità di rinviare l’inizio delle lezioni.
L’ALLARME DELLA GILDA SUL CALDO NELLE SCUOLE
Al centro della denuncia di Vacatello c’è l’inadeguatezza strutturale di numerosi plessi scolastici del Vibonese di fronte alle temperature particolarmente elevate. Una situazione che, secondo il sindacalista, rischia di rendere difficoltosa la ripresa delle attività didattiche e di creare condizioni di lavoro e di studio non adeguate.









