HomeFirenzeCronacaLo shopping è sempre più online. Centro e periferia perdono negozi. In città 1.203 attività in menoCommercio di vicinato: i dati 2019-2025 di Confesercenti fotografano un calo del 17,7%. Raccolta firme per una legge sulla rigenerazione urbana. Palazzo Vecchio sostiene la proposta.Il negozio Stavini è uno dei tanti ’marchi’ noti che hanno chiuso in città negli ultimi mesiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn sei anni in città sono scomparse 1203 botteghe a cui sono stati sottratti 180 milioni di fatturato dal commercio online: è solo il primo degli allarmanti dati presentati mercoledì per la mobilitazione nazionale ‘Confesercenti presenta i conti’, alla presenza del presidente di Confesercenti metropolitana di Firenze Claudio Bianchi e dell’assessore allo Sviluppo economico del Comune Jacopo Vicini. I numeri, elaborati sui dati camerali 2019-2025, raccontano una contrazione significativa del commercio al dettaglio in sede fissa. Nel Comune di Firenze le imprese registrate sono passate da 6.798 a 5.595 del 2025 con un calo del 17,7%. Nella Città metropolitana gli esercizi commerciali fisici sono diminuiti di 2.190 unità, passando da 13.354 a 11.164, con una contrazione del 16,4%. E la quota di consumi ‘delocalizzata’ arriva a 329 milioni di euro.
Lo shopping è sempre più online. Centro e periferia perdono negozi. In città 1.203 attività in meno
Commercio di vicinato: i dati 2019-2025 di Confesercenti fotografano un calo del 17,7%. Raccolta firme per una legge sulla rigenerazione urbana. Palazzo Vecchio sostiene la proposta.








