Firenze, 22 agosto 2026 – Saracinesche abbassate, clienti in fuga e incassi in calo. Da quando sono iniziati i lavori per la tramvia hanno chiuso Bomber Firenze, Orlandini e Vidocq Sport, attività che per anni hanno rappresentato punti di riferimento del commercio della zona. Hanno abbassato definitivamente la saracinesca anche l’edicola e il negozio ElenaSoniaConsulelo.
Le difficoltà dei negozi
E ora chi resta prova a resistere, mentre il cantiere continua a cambiare la viabilità e l’orizzonte si allunga con i lavori sul ponte da Verrazzano. Per chi ha scelto di rimanere aperto, il problema non è soltanto il disagio quotidiano. È la paura che, alla fine dei lavori, alcune attività non abbiano più la forza di ripartire. “Superiamo il 50 di perdite”, racconta Gerardo Arena, titolare di Hashtag Kids e Bottega Verde in viale Europa. “I nostri clienti arrivano da Grassina, dall’Antella, non possono parcheggiare né arrivare. Da noi vengono soprattutto nonni che comprano per i nipoti”. Arena racconta di una situazione diventata difficile da sostenere. “Dovevano riaprire a fine agosto, invece ancora non sono pronti. La riapertura è stata rimandata e non abbiamo una data certa”. E il timore è che i problemi non finiscano con il cantiere della tramvia. “Anche il ponte da Verrazzano sarà un parto”, dice.






