Liste d’attesa e necessità di snellaire le procedure: l’ordine dei farmacisti, in vista del recepimento del nuovo Piano nazionale di Governo delle liste di attesa, fa le sue proposte alla Regione e chiede di integrare la telemedicina in farmacia nel servizio sanitario regionale. Il Piano, adottato con decreto del Ministro della Salute attribuisce un ruolo crescente alla farmacia di comunità nell’ambito della rete territoriale e individua, tra le attività funzionali anche al governo delle liste d’attesa, le prestazioni di telemedicina, con particolare riferimento a ECG, Holter pressorio e Holter cardiaco, oltre al servizio CUP e all’integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico.
Da qui la proposta dell’Ordine: "fare in modo che le prestazioni di telecardiologia eseguibili nelle farmacie non costituiscano un servizio separato rispetto al sistema sanitario pubblico, ma vengano integrate nell’offerta del servizio sanitario regionale e rese prenotabili attraverso il CUP, consentendo al cittadino di scegliere anche una farmacia aderente quale sede nella quale effettuare l’esame".
"Orientarsi più facilmente nei percorsi sanitari significa anche migliorare l’accesso alle cure - sottolinea il presidente dell’Ordine, Filiberto Orlacchio -. Il CUP rappresenta già oggi uno degli strumenti fondamentali attraverso i quali il cittadino entra in relazione con il servizio sanitario. Consentire di prenotare attraverso lo stesso sistema anche un ECG, un Holter cardiaco o un Holter pressorio da effettuare nella farmacia più vicina significa rendere l’accesso alle prestazioni più semplice, più capillare e più vicino alle esigenze reali delle persone".







