Firenze, 17 luglio 2026 – "Con l'holter in farmacia la sanità territoriale compie un salto di qualità. Il cittadino può effettuare un esame cardiologico vicino a casa, senza rinunciare alla qualità della refertazione garantita dagli specialisti della Fondazione Monasterio. È un servizio semplice, capillare e destinato ad abbattere le liste d’attesa". Così Andrea Giacomelli, presidente di Federfarma Toscana, commenta il passaggio dalla fase sperimentale al servizio strutturale dell'holter cardiaco nelle farmacie toscane. Un progetto che trasforma sempre più la farmacia in un hub di salute integrato.
Presidente Giacomelli, come funziona concretamente il servizio per il cittadino?
"Il percorso è molto semplice. Tutto parte dalla prescrizione del medico di medicina generale. Con la ricetta il cittadino accede al Cup e visualizza la disponibilità di tutte le farmacie che aderiscono al servizio, scegliendo quella più vicina a casa. Nel giorno fissato si reca in farmacia, dove il farmacista applica l'holter, che dovrà essere indossato per 24 ore. Il giorno successivo, il paziente torna nella stessa farmacia per la rimozione dell'apparecchio. A quel punto il tracciato registrato viene inviato alla Fondazione Monasterio, partner scientifico dell'iniziativa, che in pochi giorni produce il referto. Il documento viene caricato sul Fascicolo sanitario elettronico del paziente, ma chi preferisce può tornare in farmacia e farsene stampare una copia. È davvero un servizio semplice e di prossimità".








