Scoprire una pericolosa aritmia cardiaca nella farmacia sotto casa per poi farsi curare e visitare presto da uno specialista o in alcuni casi, per quelli più gravi, correre al pronto soccorso per un intervento salva vita. E' quello che è già accaduto in diversi casi nell'ultimo anno grazie all'avanzamento della telemedicina nelle farmacie sempre più trasformate in farmacie dei servizi dove si possono fare gli screening e gli esami di base per i controlli di routine. Solo nel 2024 sono state effettuate quasi un milione di prestazioni di telemedicina in oltre 11.000 farmacie italiane che hanno portato alla rilevazione di oltre 116.000 anomalie su elettrocardiogramma, holter cardiaco e holter pressorio. Di queste, circa 5.000 sono state classificate come gravi, e hanno richiesto l'invio del paziente allo specialista o al Pronto Soccorso. I dati sono stati diffusi da Federfarma in vista degli Stati Generali della Prevenzione, promossi dal ministero della Salute e in programma il 16 e 17 giugno a Napoli.

Come funzionano gli esami e le altre prestazioni in farmacia

Va ricordato che gli esami di telemedicina fatti in farmacia – come l'holter pressorio e cardiaco, l'elettrocardiogramma e molti altri – vengono mandati ai Centri di refertazione dove lavorano i medici specialisti - come i cardiologi - che analizzano e refertano i dati degli esami e nel caso di anomalie avvertono il farmacista e il cittadino che ha fatto l'esame di correre ai ripari, con la possibilità tra l'altro di avere già pronto un referto da inviare al servizio di emergenza del 118 come è accaduto già in diversi casi, guadagnando così tempo in caso fosse necessario operare d'urgenza. Oltre ai controlli cardiaci in farmacia si sono effettuati anche circa 5 milioni di test per lo screening del tumore del colon-retto circa 250mila screening per patologie croniche quali diabete, ipertensione e ipercolesterolemia. Le farmacie, inoltre, hanno effettuato più di 55mila verifiche dell'aderenza alla terapia da parte di pazienti affetti da ipertensione, Bpco e diabete. Numeri che, secondo Federfarma, mostrano come le farmacie abbiano assunto un ruolo crescente nella sanità territoriale. Lo sviluppo di questa tipologia di servizi potrà poi essere favorito dalla piena implementazione del Fascicolo sanitario elettronico (Fse), alla cui attivazione hanno contribuito, sempre nell'ambito della sperimentazione, le farmacie fornendo supporto a oltre 2 milioni di cittadini.+