Cicconetti (Federfarma Roma): “Una sanità di prossimità di territorio”

Roma, 16 giu. (askanews) – Non solo screening preventivi e vaccinazioni, ma anche la telemedicina, ed esami per individuare e monitorare diverse patologie cardiovascolari, come l’Holter cardiaco e pressorio: nel Lazio le farmacie diventano veri e propri centri polifunzionali di prossimità, in grado di fornire prestazioni e servizi sanitari al cittadino. Dopo l’accordo integrativo tra Regione Lazio ed organizzazioni sindacali, e passata con successo una prima fase di sperimentazione e monitoraggio, il progetto diventa infatti operativo nelle farmacie convenzionate che hanno aderito.

Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma: “Sono state coinvolte 700 farmacie perché era a numero chiuso. Abbiamo fatto 34.000 prestazioni, tra ECG, Holter pressorio e Holter cardiaco, da metà ottobre a metà gennaio. Consideriamo che nella Regione Lazio ci sono 1752 farmacie, e quindi non saranno più 700 come nella sperimentazione che era a numero chiuso, ma potenzialmente possono essere 1752 farmacie e l’altra novità è che le farmacie non avranno le prestazioni contingentate”.

Il cuore del progetto è puntare sulla prevenzione tramite la telemedicina, l’erogazione di servizi sanitari a distanza con l’uso di tecnologie digitali e di telecomunicazione che riducono sensibilmente la distanza tra cittadini e cura.