La Regione Liguria all'attacco delle liste d'attesa della sanità. Saranno distribuiti negli ambulatori opuscoli per guidare i cittadini nella prenotazione, sono stati attivati servizio di richiamo telefonico per raggiungere chi non è soddisfatto della data in cui è stato fissato l'appuntamento e per provare -se possibile- a migliorarlo, saranno messi in comunicazione il medico di medicina generale e gli specialisti in modo da mantenere una correttezza prescrittiva, cioè non esondare nella valutazione delle urgenze solo per ottenere una scorciatoia temporale. Inoltre, è stato pubblicato un video sui social che spiega in modo chiaro le modalità corrette per richiedere visite e prestazioni sanitarie, con tutte le variabili possibili, e il percorso di tutela che si attiva per i cittadini che ottengono appuntamenti fuori tempo massimo.
Sono alcune delle strategie annunciate dall'assessore alla Sanità della Liguria, Massimo Nicolò, oggi nel corso di una conferenza stampa. Sono oltre 30.400 i cittadini liguri che hanno ottenuto una visita specialistica o un esame diagnostico grazie al percorso di tutela sperimentale attivato da Regione Liguria per garantire l'accesso alle prestazioni sanitarie nei tempi indicati dalla prescrizione medica quando la prenotazione ordinaria non è disponibile entro le scadenze previste. Il percorso si affianca ai canali già esistenti del numero verde e del canale Urp che gestiscono circa 300 appuntamenti ogni giorno a livello regionale.







