Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiPiù spazio alle farmacie territoriali, attraverso una maggiore integrazione con la rete di assistenza territoriale, anche attraverso l’esecuzione di televisite e telemonitoraggio per la presa in carico dei pazienti. E’ uno dei punti centrali del disegno di legge delega «per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica», licenziato dalla 10ª commissione del senato e atteso in aula nelle prossime settimane.

Le agevolazioni fiscali 2026Dalla prima casa al recupero degli affitti: come orientarsi fra detrazioni e crediti nella dichiarazione dei redditiCosa prevede la legge delega

Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri il 2 ottobre 2025, quale collegato alla legge di bilancio 30 dicembre 2025, n. 199, ha l’obiettivo di riordinare e razionalizzare l'intero assetto della legislazione farmaceutica italiana in modo da rispondere in modo più efficace alle esigenze di salute dei cittadini e all’evoluzione tecnologica. Gli ambiti su cui dovranno intervenire i decreti delegati vanno dalla disciplina di distribuzione dei medicinali, favorendo anche la produzione interna di principi attivi ed eccipienti, alla revisione dei tetti della spesa farmaceutica (diretta e convenzionata) e dei meccanismi di payback; dal potenziamento dei sistemi informativi nazionali e regionali, attraverso l’integrazione dei dati del Sistema Tessera Sanitaria, alla dematerializzazione delle ricette e alla digitalizzazione dei processi di prescrizione e dispensazione, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti burocratici.