Vale 760 milioni il maxi contratto per il primo cargo privato spaziale europeo.

L'Agenzia spaziale europea (Esa) ha assegnato - tramite una gara aperta - all'europea The Exploration Company (Tec) un contratto per servizi di trasporto tramite capsula da e verso l'orbita terrestre bassa.

Così l'Europa accelera sulla corsa allo spazio commerciale e punta a costruire una capacità di trasporto autonoma, con missioni in grado sia di raggiungere l'orbita bassa, dove attualmente opera la Stazione Spaziale Internazionale, sia di rientrare a Terra.The Exploration Company è una società spaziale con radici europee, che costruisce veicoli spaziali, comprese capsule riutilizzabili e motori ad alta spinta per trasportare carichi e, in ultima analisi, persone nello spazio e riportarle a casa in sicurezza.

Fondata nel 2021 da Hélène Huby e da un team di veterani del settore aerospaziale, Tec serve agenzie spaziali e operatori commerciali, ed è sostenuta da investitori di venture capital di primo livello.L'accordo tra Esa e Tec, siglato ieri a Parigi nell'ambito del Summit Internazionale dello Spazio, è un passo decisivo per la concretizzazione della seconda fase del programma Leo Cargo Return Service, approvato dagli Stati membri dell'Esa nel 2022, e ritenuto nuovamente strategico dalla conferenza ministeriale di novembre 2025, aprendo la strada alla Fase 2, sotto la nuova etichetta di Aladdin (Autonomous Leo Accelerated Demo Docking to Iss Node).Al centro del progetto c'è Nyx, la capsula cargo, sviluppata da The Exploration Company nei siti di Monaco di Baviera, Bordeaux e Torino e attualmente sottoposta al processo di certificazione della Nasa per le missioni verso la Stazione spaziale internazionale (Iss).