di Valentina Tessera

Il cuoco e conduttore televisivo romano ha raccontato a FanPage la scelta di cambiare vita e trasferirsi in Indonesia con la famiglia. Decisive anche le parole del figlio di otto anni: «Papà, preferisco che tu stia più tempo con me». Nel capoluogo lombardo mantiene l'insegna di via San Marco

Il movimento, questa volta, è in direzione contraria. Nel 2024 Max Mariola aveva deciso di lasciare Roma per trasferirsi a Milano, portando con sé la famiglia, e un progetto ambizioso: fare della città il nuovo baricentro della propria vita professionale. A Brera aveva aperto il suo ristorante, in via San Marco 26, trasformando la propria popolarità televisiva e digitale in un indirizzo fisico: cucina romana e mediterranea, sessanta coperti, cocktail bar, e una sala — concepita come estensione della sua figura pubblica — nella quale lo chef incontrava personalmente i clienti. Oggi, poco più di due anni dopo, la stagione meneghina è giunta al capolinea. Mariola ha scelto Bali come nuova residenza, e l'Indonesia come luogo in cui immaginare il prossimo capitolo della sua vita.

La decisione non nasce, almeno nel suo racconto, dalla volontà di sottrarsi alla cucina, né da un improvviso «ripudio» della carriera costruita nel tempo. È, piuttosto, la conseguenza di una consapevolezza maturata dentro la stessa macchina professionale che lo aveva portato nel capoluogo lombardo: «Ero diventato un mostro, pensavo solo a produrre», ha dichiarato nel corso di un’intervista a FanPage.