"Perché ho deciso di restare aperto tutto il giorno? Per i miei dipendenti che così non sono legati all'orario spezzato. E perché dobbiamo smettere di essere campanilisti e diventare realmente internazionali". È entusiasta lo chef Cesare Battisti quando racconta a Il Gusto la novità: Ratanà il ristorante che guida dal 2009 all'Isola, tra i grattacieli di Porta Nuova a Milano, dal 26 gennaio diventa "All day long". Vale a dire: con orario continuato da mezzogiorno a mezzanotte, sette giorni su sette, senza il "buco" del pomeriggio. Quel buco che a volte può prendere allo stomaco anche in orari non canonici o semplicemente per la voglia, o la necessità, di mangiare anche fra le 15 e le 19. Senza per forza prendere un trancio di pizza, un toast o andare in un fast food. Ma gustando un piatto vero e proprio. Battisti ha deciso di farlo. Di proporre a tutti i suoi clienti, la formula del no-stop: ora chi vorrà potrà prenotare da mezzogiorno a mezzanotte, nell'orario che desidera, anche in quello pomeridiano. Sette giorni su sette.
"Mangio quando voglio": viaggio nei ristoranti all day long a Roma
19 Gennaio 2025
Il progetto
"Il progetto - spiega lo chef - risale a settembre e l'intenzione quella di partire all'inizio di gennaio. Poi abbiamo ritardato e forse è stato anche meglio, così iniziamo a pochi giorni dalle Olimpiadi che, di certo, rappresentano un'occasione importante per Milano. Una città che tutti dicono sia candidata a diventare capitale del food europeo. E poi nella realtà non è così. La ristorazione è gioia, colore, accoglienza. Qui al di fuori degli orari consueti tutto è chiuso. Vai all'estero e vedi che si viene accolti a qualsiasi ora. Non occorre arrivare a New York, basta andare a Barcellona, dove tutto è aperto sempre".






