HomeMilanoCronacaUn angolo di Roma a Milano con Ape Cesare: “Un’avventura iniziata a Bali”Dai supplì ai fiori di zucca, Alessandro Favola racconta la sua impresa: "Spinto dalla passione per il cibo di casa".Alessandro Favola lavora con il socio Luca Basile. Prima dirigeva un ristoranteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn angolo di Roma a Milano. Nel menù supplì, panini, maritozzetti salati, sfizi e finger food come fiori di zucca e polpette di porchetta, ricette tipiche del Lazio. Alessandro Favola, classe 1991, si definisce un "romano Doc appassionato di ristorazione da sempre". Terminate le scuole superiori, dopo le prime esperienze da dipendente nel settore, a 20 anni ha aperto un ristorante a Ponte Milvio con altri soci.
Da Bali a Milano
Nel 2013 un’altra scelta di vita con la partenza per Bali, in Indonesia, dove ha gestito il locale di una catena della ristorazione diffusa nel Sud-Est asiatico. Poi il ritorno in Italia, con la nuova esperienza milanese da Carlo e Camilla in Segheria arrivando al ruolo di direttore.
La nascita di Ape Cesare
"Ho scelto di fondare Ape Cesare inizialmente quasi per gioco, per colmare la mancanza dello street food di casa, e successivamente come scelta di vita", racconta. Lo ha accompagnato Luca Basile, socio e amico di sempre, anche lui romano. "La nostra filosofia aziendale è sempre stata quella di far conoscere a Milano e ai milanesi Roma a trecentosessanta gradi – spiega –. Non solo attraverso la nostra tradizione gastronomica sotto un nuovo punto di vista, quello dello street food, ma anche il “vibe“ della capitale che si contraddistingue per risate, simpatia e spensieratezza. Abbiamo l’obiettivo di allontanare lo stereotipo di una Roma legata al passato e poco al passo con i tempi, il segreto risiede nella reinterpretazione delle ricette romane più amate in Italia e nel mondo in chiave street food".






