Il rialzo è di 25 punti base. La Banca centrale rivede anche le stime sull'inflazione e sulla crescita
La Bce ha deciso di aumentare i tassi di interesse di riferimento di 25 punti base. Il tasso sui depositi passa così dal 2,25% al 2,50%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali sale al 2,65%, mentre il tasso sui prestiti marginali raggiunge il 2,90%. La decisione era ampiamente attesa dai mercati.
Il peso del conflitto in Medio Oriente
A pesare sulla decisione è soprattutto il quadro geopolitico: il conflitto in Medio Oriente continua infatti a esercitare pressioni sull'inflazione, che secondo Francoforte dovrebbe rimanere ben al di sopra dell'obiettivo del 2% per un periodo prolungato.
La Bce sottolinea che la decisione conferma "l'impegno del Consiglio direttivo di definire la politica monetaria in modo da assicurare che l'inflazione si stabilizzi sull'obiettivo del 2% a medio termine".











